GIOVANNI TESTORI

RESTA IN DISPARTE

Resta in disparte
è giusto
La tua voce non ha qui senso
e peso.
Giochi una carta
che non sarà riconosciuta,
chiami un libro l’amore
l’altro l’intitoli
per sempre.
Non salvato da alcuno
finirai solo
a credere che la parola
non sia un gioco
ma un’ombra atroce
dell’incarnazione
un povero resto

(da Per sempre, Feltrinelli, 1970)

piazza pulita

il vuoto non è mai vuoto abbastanza
ci deve sempre essere qualcuno o qualcosa che si infila
oggi farei piazza pulita
alzi la mano chi non ha mai fatto pensieri di distruzione
che me ne faccio dei tuoi discorsi sulla morte
che me ne faccio di un tubo rotto
che me ne faccio di pollo arrosto e patate fritte
che me ne faccio del fiore più bello

è tutto così provvisorio
che vorrei renderlo definitivo




dalla tua parte


lacrime migranti
mimano silenziose
mutamenti minimi.
riparo scolpito nel buio della carne
che avvolge e preme.
gioco di scacchi con altro di me


M.T.

pazzo


il medico
Scassa, spacca, sfascia
cancella ogni cosa
fatti generare dalla terra nera
dal sasso bruciato
dalla polvere e dal petrolio
dalle mani incavate
dalla fame e dal sangue  
dal sangue bevuto
dal sangue
dal sangue
dall’anima esangue
scava al centro
non di lato
la tua tregua è finita nel vuoto di memoria
ti spingeranno se avrai fortuna
loro a piedi e tu seduto
e non potrai riprendere fiato
né ricucire quell’orlo strappato
vuoto di memoria
pausa
vuoto di memoria
non puoi riprendere da dove hai lasciato
pazzo
sei pazzo
e nessuno ti vuole

(dedicato al dolore indicibile di Francesco Mastrogiovanni e a chi come lui ha subìto)

devo pensare

studio di teste

vota antonio

Ho visto il rosso, l'azzurro, il giallo, il blu, molto blu, tanto blu.
Di tutti i colori.
Il colore buono è bianco. Ho scoperto che il colore buono è il bianco, perché rimane fedele, il resto si ribella.
E' vero, è vero.
Il grigio si intristisce e butta acqua.
Il viola scappa al tramonto.
Il nero si fa nero.
Il rosso dura poco.
Il giallo brucia tutto.
E l'azzurro costa caro.
E a fare il cielo ce ne vuole; mica solo un tubetto. Ce ne vogliono 100, 200, 300 anche 400 tubetti per fare il cielo.
E quando sono insieme i colori,
cospirano.
Si buttano giù storti, a pataccone.
Però i colori sono belli visti da dietro.
Davvero.
I colori sono belli visti da dietro.
Te l'hai mai visto un rosso da dietro?
Non sta fermo. Cambia. Se gli vai addosso schizza via come un gatto.
Però... se c'hai la chiave... vedi i colori più belli...

(uomo d'acqua dolce - antonio albanese. oggi ho bisogno di questo per partire)

up and down

rosso piano

tutto da rifare


arrivo al bar e parcheggio
la mia macchina frigge e fuma
temo un’esplosione
la guardo mi interrogo e me ne vado
due tramezzini e una coca
mi siedo fuori e la guardo
fuma ancora, ma solo un po’
pago, perché lì mi conoscono, e torno da lei
apro il cofano, scotta tutto, non so cosa fare
richiudo salgo accendo tappandomi le orecchie e riparto verso casa
arrivo e parcheggio
riapro il cofano
il solito vicino di casa si avvicina e si informa
fingo che sia una cosa da poco
quando capisce che manca acqua nel radiatore mi dice di aggiungerne
dico che non ho neanche una bottiglia in garage
lui mi guarda allibito e dice che l’acqua per il radiatore non è l’acqua che beviamo
faccio per salire ma mi stoppa ancora dicendomi che al distributore ci devo andare in bici, non in macchina, lui non farebbe nemmeno un metro, si brucia tutto
ringrazio a denti stretti, chiudo il cofano e salgo in casa, devo pensare
l’unica cosa da fare è sedersi e fumare, per simpatia
la banca mi aspetta
devo andare a piangere un po’
sono in ritardo
carico una lavatrice e il detersivo finisce
la accendo ugualmente, andrà con l’ammorbidente
infilo gli occhiali scuri
uscendo potrei incontrare ancora il mio vicino
aumento la velocità dei passi verso di lei
non c’è nessuno
salgo e scappo
tanto il distributore è vicino
arrivo ed è aperto, ma self service
ne tiro una, piano
mi dirigo verso il borgo treviso
ma devo attraversare la piazza, fa un caldo boia c’è traffico e tutti i semafori sono rossi
non so se correre forte o piano
non so più niente
freccia a destra
chiuso anche questo
freccia a destra
c’è un omino che lavora
gli spiego che la mia macchina fuma e credo manchi l’acqua nel radiatore
mi dice di aprire il cofano
salgo al posto di guida, tiro la leva e mi scende il volante sulle ginocchia
comincio a sudare
tiro l’altra leva e si apre il cofano
guarda e mi dice che è completamente vuoto, che deve esserci un motivo
mi piace quest’uomo, mi fa ragionare
ipotizzo che ci sia una perdita
lui annuisce
inizia a fare il suo lavoro
gli sto vicino per imparare
ruota la testa verso di me e mi dice che sicuramente la temperatura era salita
gli chiedo come si fa a capire
ride
rido anch’io finalmente, ma non per la mia macchina
è che mi sembra un ventriloquo
muove le labbra ma la voce non viene da lui
faccio la signora e chiedo che mi venga aggiunto anche il liquido per i vetri
crea la sua pozione in un innaffiatoio ed inizia a svuotare
ride ancora
mi dice che era completamente vuoto
alza la testa e guarda il vetro
mi chiede come faccio a vedere fuori
rido
ride
decide di lavarmelo
gli chiedo di controllare anche l’olio
guarda
ne manca un chilo
vado a pagare
mi sposto al bar e ordino un caffè
ormai sono salva
mi siedo e ne fumo una, lì, al distributore
passa un camion brutto, bellissimo
madre teresa dipinta a mani giunte
che meraviglia
un camionista e madre teresa
dall’altra parte della strada la gru gialla si muove sopra i tetti
cosa cazzo costruiscono ancora che la gente non ha soldi
mi muovo
arrivo in banca, mi inginocchio e prego
me ne vado
arrivo al lavoro e parcheggio
due neri seduti sulla panchina mi guardano e guardano la mia macchina
guardo sotto
piscia acqua
tutto da rifare

molte cose sono cambiate da allora...una di queste è che ho smesso di fumare

prove tecniche per un discorso su arcangela


STRETTO  E - O

Smetto
Gretto
Spreco

Dolore
Onere
Onore

Sospetto
Momento
Letto

Morte
Come
Persone

Nero
Debole
Confessore

Nome
Demone
Convento

Estremo
Opere
Tempo

Freddo
Dottore
Dovere

Potere
Oppresso
Elenco

Errore
Spento
Mezzo

 
LARGO  A – O

Parto
Porta
Sano

Rosa
Grato
Caldo

Rapporto
Sposata
Sopra

Sosta
Corsa
Carro

Raso
Montagna
Lavoro

vince stretto 30 a 15
ne avevo il sospetto